Marche, eccellenza del Bridge italiano

Sempre più bridge, per tutte le età. La disciplina della mente, riconosciuta come sport dal CONI nel 1993, sta prendendo sempre più piede in tutta Italia e in particolare nelle Marche, dove negli ulti-mi anni il lavoro della Comitato Regionale Bridge Marche ha portato ottimi risultati. Sono infatti ben oltre 600 gli iscritti totali, con 19 associazioni presenti sull’intero territorio: numeri che per-mettono alla regione di piazzarsi al settimo posto nella speciale classifica che coinvolge le zone d’I-talia dove si pratica maggiormente il bridge.

8 marzo, la Federazione Italiana Gioco Bridge

Sono sempre di più le donne che si appassionano al gioco del bridge, la disciplina della mente che il CONI ha riconosciuto come sport nel 1993. Le appassionate che lo praticano con regolarità sono circa 220.000, mentre sono 900.000 coloro che si cimentano in modo saltuario. In occasione della Festa della Donna, la FIGB ha deciso di regalare un lezioni base di bridge alle donne di tutta Italia,presso le ASD/SSD (Associazioni Sportive Dilettantistiche) che aderiscono all’iniziativa. Per iscriversi sarà necessario mandare la propria adesione via e-mail dal 2 all’8 marzo all’indirizzo: info@encantopr.it

Floating Life

Ci troviamo ormai in un mercato diventato statico, dove non si dà più lo stesso valore a quelle che sono la ricerca e lo sviluppo di novità e ingegno; e per innovare un settore rigoroso e tradizionale, come quello della nautica, servono menti brillanti tipiche dei giovani, che sono capaci di immaginare quello che ancora non esiste”. Per questo Andrea Pezzini di Floating Life, aziendadi management, chartere progettazione d’imbarcazioni, che opera nel settore dello yachting, ha deciso di aprire una divisione all’interno della sua società, dedicata ai giovani progettisti, per accogliere le loro idee.

“Siamo già in contatto con varie Università italiane, che dispongono nella loro offerta formativa di corsi di studi e master, sia di ingegneria navale che di yacht design, per spiegare ai futuri designer ed ingegneri, che subentreranno nei differenti ambiti di questo settore,il nostro nuovo progetto; volto ad affrontare il futuro della nautica con un approccio originale, unendo la nostra competenza alle nuove proposte che i giovani porteranno”.

Onda Coolwaves: la bellezza diventa “su misura”

Personalizzare i trattamenti non invasivi e di breve durata, da eseguire con poche sedute è ciò che i professionisti della medicina estetica, della dermatologia e della chirurgia plastica cercano più frequentemente. L’obiettivo è quello di soddisfare le esigenze di un range di età molto ampio, per entrambi i sessi ed ottenere risultati mirati e duraturi nel tempo.
Onda Coolwaves è una tecnologia di ultima generazione per il body contouring non invasivo che punta sulla personalizzazione della bellezza.

CNA Lombardia: Il Decreto “Cura Italia”

Milano – “Un primo passo per sopravvivere allo tsunami sanitario ed economico, ma solo un primo passo”. Queste le prime parole del Presidente di CNA Lombardia, Daniele Parolo, a commento del decreto Cura Italia emanato dal Governo. “25 miliardi di euro sono una cifra rilevante, ma non sufficiente. È giusto che le risorse vengano prioritariamente dedicate alla Sanità, allo sforzo eroico di medici e infermieri; appare però significativo che l’assegno dedicato ai lavoratori autonomi sia inferiore a quello del reddito di cittadinanza: avremmo accolto con maggior favore, ovviamente, almeno un’equiparazione”.

La posizione di CNA Lombardia in merito all’emergenza coronavirus

Milano, 11.03.2020 – In queste situazioni delicate bisogna tenere in equilibrio contrasto al Coronavirus con una più ampia considerazione della salute pubblica, costituita anche da equilibri economici e sociali.